TEMPERATURA, DATE E CONTROLLI DA FARE
Il calendario dice 15 novembre. Il termometro può dirci qualcosa in più. Ecco quando conviene davvero passare alle gomme invernali.
Con l’arrivo dell’autunno torna ogni anno la stessa domanda: quando è il momento giusto per montare le gomme invernali?
La risposta non dipende soltanto dal calendario.
Negli ultimi anni siamo sempre più abituati ad avere autunni e inverni con temperature relativamente miti, soprattutto nelle ore centrali della giornata. Per questo motivo, aspettare semplicemente una determinata data non è sempre il modo migliore per scegliere il momento del cambio gomme.
Da una parte ci sono le regole previste dalla normativa, dall’altra ci sono le condizioni climatiche e il tipo di utilizzo dell’auto.
Vediamo cosa è importante sapere.
7 °C: LA TEMPERATURA DA TENERE D'OCCHIO
Quando si parla di pneumatici invernali si sente spesso parlare della soglia dei 7 °C.
Il motivo è legato alle caratteristiche della mescola.
Gli pneumatici estivi sono progettati per lavorare al meglio con temperature miti e calde. Quando la temperatura scende, la loro mescola tende a diventare più rigida e le prestazioni possono diminuire, soprattutto su asfalto freddo e bagnato.
Gli pneumatici invernali, invece, utilizzano una mescola studiata per mantenere una maggiore elasticità alle basse temperature e presentano un battistrada specifico per affrontare condizioni invernali.
Per questo, quando le temperature scendono stabilmente intorno o al di sotto dei 7 °C, il passaggio agli pneumatici invernali diventa una scelta tecnicamente sensata.
MA ATTENZIONE: NON CONTA SOLO LA TEMPERATURA DI MEZZOGIORNO
Un errore frequente è guardare soltanto la temperatura massima della giornata.
Se durante il giorno ci sono ancora 15-18 °C, ma al mattino presto le temperature scendono molto e l’auto viene utilizzata proprio nelle prime ore della giornata, le condizioni di utilizzo possono essere già tipicamente invernali.
Per questo è più corretto considerare le temperature abituali durante gli orari in cui utilizziamo maggiormente l’auto, oltre alla zona in cui viviamo e ai percorsi che percorriamo.
E GLI INVERNI SEMPRE PIÙ CALDI?
È proprio questo uno dei motivi per cui non conviene ragionare esclusivamente per date.
Un autunno mite può portare temperature ancora elevate anche dopo la metà di ottobre. Al contrario, può capitare che arrivino improvvisamente giornate molto fredde già a fine ottobre o all’inizio di novembre.
Il consiglio, quindi, è quello di non aspettare necessariamente la prima neve per pensare al cambio gomme.
Le gomme invernali non servono soltanto sulla neve: la loro progettazione è pensata anche per lavorare con temperature basse e su asfalto freddo e bagnato.
COSA DICE LA LEGGE SUL CAMBIO GOMME?
Qui è importante distinguere tra periodo consigliato per il cambio e obblighi previsti sulle strade soggette a ordinanza.
In generale, il periodo invernale previsto dalle disposizioni è compreso tra 15 novembre e 15 aprile.
Su determinate strade e in presenza della relativa segnaletica, durante questo periodo è necessario avere pneumatici invernali oppure avere a bordo dispositivi antisdrucciolevoli idonei, come le catene da neve.
POSSO QUINDI CONTINUARE A USARE LE GOMME ESTIVE?
Sulle strade soggette all’obbligo, sì, è possibile circolare con pneumatici estivi se si dispone a bordo di dispositivi antisdrucciolevoli compatibili con il veicolo.
Quindi non esiste un obbligo generalizzato di montare materialmente le gomme invernali il 15 novembre su ogni strada italiana.
La cosa fondamentale è verificare le ordinanze e la segnaletica relative alla strada che si sta percorrendo.
Inoltre, per le calze da neve è importante verificare che siano conformi alla normativa prevista e compatibili con il proprio veicolo.
15 OTTOBRE, 15 NOVEMBRE: CHE COSA SIGNIFICANO QUESTE DATE?
Il periodo compreso tra 15 ottobre e 15 novembre è particolarmente utile per organizzare il cambio gomme. Non significa che il 15 ottobre scatti automaticamente l’obbligo di montare le gomme invernali.
È invece la finestra che permette agli automobilisti di effettuare il cambio in anticipo rispetto all’inizio del periodo invernale previsto dalle ordinanze. Ed è proprio per questo che non è necessario aspettare il 15 novembre per prenotare il cambio. Anzi, anticipare l’appuntamento può essere utile per evitare le attese tipiche delle settimane in cui arrivano i primi freddi.
IL MOMENTO GIUSTO DIPENDE ANCHE DA DOVE VIVI
Non tutti gli automobilisti affrontano lo stesso inverno. Chi vive o si sposta frequentemente in zone collinari o montane, ad esempio, può incontrare temperature basse e condizioni stradali invernali molto prima rispetto a chi utilizza l’auto prevalentemente in pianura.
Anche il tipo di utilizzo fa la differenza.
Se l’auto viene utilizzata ogni mattina presto, per lunghi tragitti o per spostarsi frequentemente tra zone con temperature diverse, è importante valutare queste condizioni prima di decidere quando effettuare il cambio.
Non esiste quindi un’unica data perfetta per tutti. Esiste il momento in cui le condizioni climatiche e di utilizzo rendono conveniente avere pneumatici adatti alla stagione.
PRIMA DEL CAMBIO: CONTROLLA LO STATO DELLE GOMME
Il cambio stagionale è anche un ottimo momento per controllare le condizioni degli pneumatici che verranno montati. Prima di installare le gomme invernali è importante verificare:
BATTISTRADA
Il Codice della Strada prevede una profondità minima del battistrada di 1,6 mm.
Ma il semplice rispetto del limite di legge non significa necessariamente che lo pneumatico sia nelle condizioni migliori per affrontare pioggia, freddo e condizioni invernali.
Per questo è importante controllare anche l’usura generale, eventuali usure irregolari e lo stato delle scanalature.
ETÀ DELLO PNEUMATICO
Anche uno pneumatico che sembra avere ancora battistrada può richiedere attenzione se è stato prodotto diversi anni prima.
Con il tempo, infatti, la gomma può deteriorarsi e possono comparire indurimenti, screpolature o altri segni di invecchiamento.
Per conoscere l’età dello pneumatico si può controllare il codice DOT riportato sul fianco: le ultime quattro cifre indicano settimana e anno di produzione.
L’età, però, non va valutata da sola: condizioni di conservazione, utilizzo, chilometraggio e stato effettivo dello pneumatico sono tutti elementi da considerare.
PRESSIONE E USURA
Durante il cambio è inoltre utile controllare la pressione e verificare che l’usura sia uniforme.
Un’usura anomala può essere il segnale di problemi di convergenza, equilibratura, sospensioni o altri componenti dell’auto.
Il cambio stagionale può quindi diventare una buona occasione per fare un controllo generale del veicolo.
CAMBIO GOMME: MEGLIO NON ASPETTARE IL PRIMO FREDDO
In definitiva, il 15 novembre non dovrebbe essere il giorno in cui iniziamo a pensare alle gomme invernali.
È molto più utile programmare il cambio considerando le temperature abituali, il tipo di utilizzo dell’auto, la zona in cui si guida e gli eventuali tratti stradali soggetti a ordinanze.
La regola dei 7 °C può essere un buon riferimento tecnico, mentre le date del calendario aiutano a rispettare gli obblighi previsti dalla normativa.
E soprattutto, prima di montare le gomme, vale la pena controllare battistrada, usura, pressione e anzianità dello pneumatico.
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